Progettazione e produzione di macchine per saldatura e taglio al plasma

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F.A.Q. - Domande Frequenti

TAGLIO PLASMA

Cosa significa che il plasma è "sinergico"?

Significa che il generatore, acquisito almeno un parametro di lavorazione impostato dall'operatore (spessore, velocità di taglio, corrente di taglio), è in grado di richiamare e impostare automaticamente tutti gli altri. I tre valori fondamentali del taglio plasma (spessore del materiale/corrente di taglio/velocità di taglio) sono così legati tra loro sinergicamente, per garantire sempre l'autoregolazione del generatore corretta ad ogni variazione di uno di essi.

Fino a che spessore taglia il generatore?

Sulla documentazione tecnica di ogni generatore sono sempre indicati i valori di taglio e separazione massimi. Questi valori si riferiscono ad un taglio di qualità e sono ottenuti alla minima velocità di taglio. Dove fossero indicati due valori di taglio massimo, lo spessore più basso è ottenuto con velocità compatibili con lavorazioni di produzione mentre quello più alto è ottenuto a velocità bassa. Il taglio di separazione differisce dal taglio vero e proprio in quanto la qualità ottenuta è piuttosto scarsa e normalmente presenta parecchia bava.

Cosa indica il valore dello spessore di sfondamento (piercing)?

Il piercing è il valore massimo di spessore fino a cui è possibile cominciare il taglio partendo dal pieno invece che dell'esterno del pezzo. E' un valore decisamente importante quando il generatore è utilizzato in operazioni di taglio automatico.

Gli spessori di taglio indicati nei dati tecnici valgono sia per acciaio, allumino e inox?

I valori di taglio indicati sono ottenuti su acciaio dolce, indicativamente sono simili anche per alluminio e inox ma va tenuto conto che le velocità di taglio sono diverse, per l'alluminio potrebbero aumentare mentre per l'inox diminuire.

Si possono eseguire lavorazioni di scriccatura?

La scriccatura plasma è possibile su tutti i generatori della gamma DEFINITION PLASMA che montano una delle seguenti torce: ECF-71 / ECF-131 / ECF-181.

Per quale motivo si devono utilizzare ricambi originali?

Soprattutto per un articolo come il taglio plasma, la qualità e le performance nel taglio sono l'esito di anni di esperienza dove il generatore, la torcia e gli stessi consumabili, concorrono ciascuno a proprio modo nel garantire un equilibrio che dia come risultato le giuste prestazioni, il corretto funzionamento, la sicurezza dell'operatore e la durata nel tempo dei ricambi. In un mercato fortemente competitivo come quello odierno è importante che un'azienda come la ELETTRO CF punti sulla ricerca e sviluppo, per consentire ai propri clienti di poter contare costantemente su prodotti di qualità costruiti secondo specifiche accurate, spesso soggette ad aggiornamenti che ne possono modificare prestazioni e/o durata. Ci preme infine sottolineare il fatto che l'utilizzo di ricambi non originali fa decadere la garanzia sul prodotto.

A che pressione va utilizzato il generatore?

La pressione corretta da utilizzare è indicata sulla targa impiego del generatore, pressioni più alte o più basse possono avere ripercussioni sulla durata dei ricambi e sulla qualità del taglio

Il compressore da utilizzare con il plasma quanti litri al minuto (l/min) deve erogare?

Fare riferimento alla dicitura "l/min" relativa alla Portata d'Aria, indicata sulla documentazione tecnica dell'articolo utilizzato.

E' possibile avere dei ricambi lunghi per poter tagliare anche in punti difficili da raggiungere?

I ricambi lunghi sono opzionali e disponibili solo per le torce della serie ECF-71 ed ECF-131.

La Elettro CF è in grado di fornire anche torce di dimensioni non standard?

Certamente, per alcuni generatori sono disponibili torce di differenti lunghezze che permettono di tagliare in maniera più sicura, più veloce e più comoda parti difficili da raggiungere.
Per esempio, nelle operazioni di rottamazione, gli operatori riescono a tagliare le parti difficili da raggiungere senza arrampicarsi, piegarsi, accovacciarsi o utilizzare scale. Inoltre, trovandosi ad una distanza maggiore dall'arco plasma, si riduce l'esposizione al calore e il pericolo di essere colpiti da rottami in caduta.
Anche nelle operazioni di rimozione dello scheletro dopo il taglio meccanizzato, queste torce consentono all'operatore di stare in piedi sul pavimento accanto al banco, mantenendo una posizione naturale, velocizzando le operazioni di taglio, riducendo così i tempi di preparazione al successivo taglio CNC.
Vi preghiamo di contattare il nostro reparto commerciale per avere indicazioni più specifiche.

Si possono utilizzare altre torce commerciali?

Assolutamente no, un generatore plasma viene sviluppato in base alla torcia a cui verrà associato, di conseguenza quest'ultima riveste un'importanza basilare per quello che riguarda il funzionamento, il risultato ottenuto e la sicurezza dell'operatore. L'utilizzo di torce non originali, oltre a far decadere la garanzia sul prodotto, può quindi causare problemi di sicurezza, funzionamento e qualità di taglio.

Il generatore può eseguire operazioni di taglio automatico?

Molti nostri generatori possono essere associati a banchi di taglio per l'utilizzo in automatico, vi preghiamo di prendere contatto con la nostra rete di vendita per avere la conferma.

Se si utilizza il generatore plasma associato ad un banco automatico, è necessario acquistare sempre l'interfaccia?

Se si ha bisogno di gestire solo lo START/ STOP del generatore NO, se invece serve gestire anche l'altezza della torcia (tensione d'arco VAC) e/o l'effettivo trasferimento dell'arco (OK to MOVE) allora potrebbe essere necessario anche l'acquisto di un circuito di interfaccia opzionale, in base al generatore che si utilizzerà. Vi preghiamo di prendere contatto con la nostra rete di vendita per verificarne la fattibilità.

In cosa consiste la password di protezione?

E' un'opzione presente nei modelli il cui nome riporta la dicitura "LCD". Una volta abilitata la funzione, ad ogni successiva accensione il generatore richieda l'inserimento di un codice di tre cifre (univoco, non modificabile e fornito da noi insieme alla documentazione della macchina) per potersi avviare.

Che cosa significa la sigla PFC (Power Factor Correction)?

Questo logo, posto sui generatori, indica l'adeguamento alla normativa IEC/EN 61000-3-12 tramite i dispositivi PFC, per eliminare o ridurre la distorsione armonica. A parità di corrente utilizzata, un generatore di questo tipo ha un consumo minore e richiede quindi una potenza di installazione più bassa di uno che non sia provvisto di PFC ed inoltre riduce le problematiche di utilizzo con prolunghe di alimentazione.

MIG/MAG

Quali sono le differenze tra saldatura MIG e MAG?

La differenza tra i due procedimenti sta semplicemente nel tipo di gas utilizzato, se solo di tipo inerte (Argon) o attivo (CO2, Ar-CO2, O2…) in quanto le sigle significano Metal Inerted Gas e Metal Active Gas.

In cosa consiste la "sinergia" in una saldatrice MIG/MAG?

Significa che una volta selezionato il programma di saldatura desiderato, da quelli disponibili memorizzati nella macchina, in base al tipo di filo, al diametro ed il gas di protezione, il generatore regola automaticamente la corrente di saldatura e la velocità del filo. In questo modo viene facilitato l'utilizzo del generatore anche da parte del personale meno esperto e si riducono gli eventuali tempi di formazione.

In cosa consiste la password di protezione?

Dove presente questa opzione, se attivata fa si che venga richiesta in accensione una password per rendere possibile l'utilizzo del generatore, che diversamente rimarrebbe bloccato.

Cosa significa che la saldatrice è multi-processo?

Significa che il generatore è in grado di saldare alternativamente nelle modalità MIG/MAG, MMA e TIG DC.

Che cosa significa la sigla PFC (Power Factor Correction)?

Questo logo, posto sui generatori, indica l'adeguamento alla normativa IEC/EN 61000-3-12 tramite i dispositivi PFC, per eliminare o ridurre la distorsione armonica. A parità di corrente utilizzata, un generatore di questo tipo ha un consumo minore e richiede quindi una potenza di installazione più bassa di uno che non sia provvisto di PFC ed inoltre riduce le problematiche di utilizzo con prolunghe di alimentazione.

Che vantaggi derivano dalla saldatura MIG in arco pulsato?

La saldatura ad arco pulsato garantisce un'ottima qualità di saldatura su spessori sottili ed ha un apporto termico ridotto con una zona termicamente alterata limitata, con conseguente minima deformazione del materiale saldato. Inoltre evita proiezioni di materiale che andrebbero successivamente rimosse, eliminando il tempo perso in operazioni di molatura.

Quali sono le differenze tra una saldatrice MIG inverter ed una tradizionale a scatti?

I generatori basati sulla tecnologia ad inverter consentono una regolazione più precisa della corrente di saldatura e a parità di corrente utilizzata hanno consumi minori. Inoltre l'adozione di componenti elettronici rende i generatori più leggeri e spesso comodamente trasportabili. Un generatore elettromeccanico a scatti è di utilizzo intuitivo e presenta una notevole resistenza agli urti.

Che tipo di accortezze è necessario considerare per la saldatura a MIG dell’alluminio?

Viste le caratteristiche fisiche e meccaniche del filo di alluminio, si consiglia in primo luogo di utilizzare rulli trainafilo dedicati (gola a U), una torcia di saldatura da massimo 3 metri in cui sostituire la guaina metallica spiralata con una guaina in teflon o di altro materiale che faciliti lo scorrimento del filo ed infine di optare per ugelli porta corrente specifici per l’alluminio, spesso indicati con la sigla Al.
Un ulteriore consiglio per la saldatura di questo materiale è certamente quello di optare se possibile per generatori di tipo sinergico che posseggano già curve preimpostate per questo materiale, rendendo più facili i settaggi operativi.

Che tipo di gas devo utilizzare per la saldatura dell'alluminio?

Fermo restando che in commercio esistono miscele di vario tipo, convenzionalmente viene utilizzato l'Argon al 100%.

Che tipo di gas devo utilizzare per la saldatura dell'acciaio inox?

Fermo restando che in commercio esistono miscele di vario tipo, convenzionalmente si consiglia una miscela Argon-CO2 2% oppure Argon-O2 2%.

Che tipo di gas devo utilizzare se si utilizzano bobine di filo CuSi per la saldobrasatura?

Argon al 100%

In cosa consiste un programma sinergico HD?

E' un programma sinergico (in modalità SHORT e/o PULSATO) disponibile per vari materiali e vari diametri di filo, che permette di aumentare la velocità del filo a parità di tensione (che rimane costante), consentendo di ottenere una maggiore velocità di saldatura (fino al 30%) e di conseguenza una maggiore produttività.

In cosa consiste il programma sinergico MIG ROOT?

E' un processo di saldatura che permette di eseguire passate di radice dove normalmente viene utilizzata la saldatura TIG, ma con la velocità e la facilità del procedimento MIG, infatti questo processo consente di ottenere saldature di ottima qualità e buona penetrazione, comparabili a quelle ottenute in TIG, ma caratterizzate da maggiore produttività. Con questo programma si possono anche eseguire passate di radice con luce di 5 mm in verticale discendente.

TIG

Quando è necessario utilizzare un generatore di saldatura TIG DC e quando invece uno AC/DC?

Un generatore TIG DC rende possibili operazioni di saldatura su acciaio, acciaio inox, rame e titanio. Un generatore di tipo AC/DC, oltre ai materiali elencati prima, rende possibile saldare anche l'alluminio e il magnesio.

In che cosa consiste la password di protezione?

Dove presente questa opzione, se attivata fa sì che venga richiesta in accensione una password per rendere possibile l'utilizzo del generatore, che diversamente rimarrebbe bloccato.

Qualsiasi generatore TIG può saldare anche ad elettrodo?

Certo, qualsiasi generatore TIG della Elettro CF è in grado di poter saldare anche in modalità elettrodo MMA.

Per quale motivo si consuma immediatamente l'elettrodo di tungsteno?

Spesso il motivo più comune è dovuto al fatto di aver erroneamente collegato la torcia al polo positivo del generatore invece che al negativo, controllare di aver collegato la torcia in modo corretto.
Questo tipo di problema può anche derivare da un eccessivo surriscaldamento dell'elettrodo, dovuto ad esempio dall'utilizzo di una corrente troppo elevata in rapporto al diametro del tungsteno utilizzato, da un tempo di post gas non abbastanza lungo che non rende sufficiente il suo raffreddamento o addirittura dall'utilizzo di un gas non idoneo alla saldatura TIG.

Che tipo di gas devo utilizzare per la saldatura a TIG?

Fermo restando che in commercio esistono miscele di vario tipo, convenzionalmente viene utilizzato l'Argon al 100% per la saldatura a TIG che sia acciaio, acciaio ino, rame, allumino, ecc...

Perchè alla fine della saldatura la punta dell'elettrodo è di colore blu/viola/oro?

Molto probabilmente è stato impostato un tempo di post gas troppo limitato. Il tempo del post gas serve a mantenere attivo il flusso di gas alla fine della saldatura ed ha lo scopo sia di proteggere il giunto saldato dall'aria che di raffreddare l'elettrodo. Un tempo di post gas troppo breve non consente all'elettrodo di raffreddarsi in maniera corretta e come risultato assumerà un colore diverso dal normale. Questo tipo di problema può anche essere dovuto ad una errata regolazione del flusso di gas, che non garantisce una corretta protezione dell'elettrodo dall'ambiente durante la saldatura.

In base al diametro dell'elettrodo utilizzato, quali sono i limiti di amperaggio utilizzabili per evitare un suo repentino consumo?

E' fondamentale considerare che ogni elettrodo ha una propria corrente massima sopportabile, prima che la punta si deformi troppo (ad esempio in modalità AC la semisfera in cima all'elettrodo non deve diventare più larga dell'elettrodo stesso). Allo scopo di dare indicazioni pratiche e semplici da memorizzare, possiamo consigliare di moltiplicare il diametro per 100 nel caso si stia saldando in modalità DC (ad esempio d.1,6 Imax=160A) e di moltiplicare per 50 in caso si stia saldando in modalità AC con tungsteno puro fascia verde (ad esempio d.1,6 Imax=80A)

Che amperaggi è consigliabile utilizzare in relazione agli spessori da saldare?

Consigliamo di impostare una corrente di circa 30A per millimetro se si deve saldare ferro o acciaio inox e di circa 40A per millimetro se si tratta di alluminio. In quest'ultimo caso, viste le caratteristiche fisiche del materiale, potrebbe essere necessario modificare tale valore durante il processo di saldatura, mediante l'utilizzo di strumenti come pedali o torce TIG dotate della regolazione della corrente sull'impugnatura (ad esempio i nostri modelli UP/DOWN).
Sottolineiamo che quelli citati sono valori da considerare puramente indicativi, per avere un riferimento da cui partire.

In che modo la SINERGIA relativa all'elettrodo facilita l'innesco in saldatura TIG AC/DC?

E' una funzione presente in modalità TIG AC in molti generatori della Elettro CF, con cui comunicare al generatore il diametro dell'elettrodo utilizzato. Questo perchè, a differenza della modalità DC, per differenti diametri di tungsteno utilizzato, sono necessari dei parametri di innesco specifici e molto differenti, per ottenere un innesco perfetto e che allo stesso tempo non rovini l'elettrodo. In questo modo, una volta indicato il diametro dell'elettrodo utilizzato, il microprocessore ottimizzerà automaticamente i parametri di partenza. Diversamente, senza questa funzione, il rischio sarebbe di avere inneschi incerti oppure che compromettono immediatamente l'estremità dell'elettrodo, con conseguenti perdite di tempo produttivo per ripristinarne la funzionalità.

Che differenze ci sono tra un innesco di tipo LIFT, a "striscio" ed uno che invece utilizza l'alta frequenza (HF)?

Negli inneschi di tipo LIFT e a "striscio" è necessario che l'elettrodo venga messo a contatto con il pezzo da saldare per generare l'arco di saldatura, comportando così una più rapida usura dell'elettrodo e rischiando inclusioni nel giunto da saldare. Utilizzando l'innesco ad alta frequenza (HF), viene invece generato un impulso di alta tensione ad alta frequenza che consente all'arco elettrodo di scoccare a distanza, senza la necessità di mettere a contatto l'elettrodo con il pezzo da saldare.

L'utilizzo della modalità di innesco ad alta frequenza (HF), può danneggiare il generatore?

Eventuali guasti e/o malfunzionamenti nel generatore, riconducibili a questo aspetto, sono spesso dovuti all'utilizzo di torce di scarsa qualità, specialmente per quello che riguarda il loro isolamento. Consigliamo l'utilizzo di torce professionali di buona qualità e allo stesso tempo di utilizzare del termo restringente a protezione dei cavi della torcia che vengono stagnati ai pin del connettore di comando. La Elettro CF garantisce che le torce da lei fornite, con il connettore già cablato, rispettano queste caratteristiche.

Che cosa significa la sigla PFC (Power Factor Correction)?

Questo logo, posto sui generatori, indica l'adeguamento alla normativa IEC/EN 61000-3-12 tramite i dispositivi PFC, per eliminare o ridurre la distorsione armonica. A parità di corrente utilizzata, un generatore di questo tipo ha un consumo minore e richiede quindi una potenza di installazione più bassa di uno che non sia provvisto di PFC ed inoltre riduce le problematiche di utilizzo con prolunghe di alimentazione.

In cosa consiste il Kit Upgrade Funzioni Speciali TIG?

E' un kit opzionale, acquistabile anche in un secondo momento, disponibile solamente per i generatori della gamma EVOLUTION TIG. Mette a disposizione diverse modalità di saldatura che facilitano la realizzazione di operazioni di saldatura altrimenti difficoltose. Una volta acquistato, saranno disponibili tutte le Funzioni Speciali, se il generatore è del tipo AC/DC mentre per i generatori di tipo DC saranno escluse le funzioni E-MIX ed E-FUSION. Potete trovare le spiegazioni delle varie Funzioni Speciali nella sezione "Innovazioni" del nostro sito internet.

Che vantaggi si ottengono saldando a TIG in modalità arco pulsato?

La saldatura ad arco pulsato è una funzione in cui due differenti valori di corrente si alternano ad una certa frequenza garantendo un'ottima qualità di saldatura su spessori sottili perchè ha un apporto termico ridotto con una zona termicamente alterata limitata. Ne consegue una minima deformazione del materiale saldato. Nei generatori della gamma Elettro CF in cui sia prevista questa funzione, è sempre fornita di serie.

Che vantaggi si ottengono saldando a TIG in modalità E-TWOPULSE?

La funzione E-TWOPULSE è una funzione opzionale compresa nel pacchetto Upgrade Funzioni Speciali, disponibile per i generatori della gamma EVOLUTION TIG. Permette di lavorare con quattro livelli di corrente, su due differenti pulsazioni, ed è ideale per lavorazioni di tipo automatizzato, garantendo un minore apporto termico (minore deformazione), un cordone più stretto ed una maggiore velocità di realizzazione

Che vantaggi si ottengono utilizzando la funzione E-MULTIPOINT?

La funzione E-MULTIPOINT è una funzione opzionale, utilizzabile solo in modalità TIG DC, compresa nel pacchetto Upgrade Funzioni Speciali, disponibile per i generatori della gamma EVOLUTION TIG. E' un sistema di saldatura a punti in cui è possibile regolare in modo preciso sia il tempo di lavoro che il tempo di pausa per ottenere un ciclo di saldatura adatto ad ogni esigenza, per consentire al pezzo un adeguato raffreddamento ed un'alterazione termica ridotta. Nella saldatura dell'acciaio inox può rendere possibile ottenere punti "bianchi" senza la necessità di dover trattare il giunto successivamente.

Che vantaggi si ottengono utilizzando la funzione E-ARC?

La funzione E-ARC è una funzione opzionale, utilizzabile solo in modalità TIG DC, compresa nel pacchetto Upgrade Funzioni Speciali, disponibile per i generatori della gamma EVOLUTION TIG. Utilizzando questa funzione, la macchina varia automaticamente la corrente di saldatura, semplicemente alzando o abbassando la torcia, rimanendo in un range di corrente impostato dall'utilizzatore (regolabile da 1A a 50A), rispetto alla corrente base di saldatura. In sostanza è simile alla gestione di un pedale ma manuale. Molto utile in lavorazioni di riparazioni e in operazioni di saldatura su pezzi di dimensioni non omogenee.

Che vantaggi si ottengono utilizzando la funzione E-MIX?

La funzione E-MIX è una funzione opzionale, utilizzabile solo in modalità TIG AC, compresa nel pacchetto Upgrade Funzioni Speciali, disponibile per i generatori della gamma EVOLUTION TIG.
Questa funzione consente di inserire all'interno del periodo AC un semiperiodo DC, regolabile in percentuale. L'effetto è quello di miscelare le qualità della saldatura AC con la penetrazione della DC, incrementando la velocità di saldatura. La funzione E-MIX permette anche di ottenere velocemente il bagno di saldatura, è particolarmente indicata su grossi spessori e consente di ottenere facilmente omogenei cordoni di saldatura anche su pezzi molto dissimili tra loro.

L'utilizzo di un display nei modelli della gamma EVOLUTION TIG, rende difficoltosa la contemporanea visualizzazione di tutti i parametri di saldatura?

No perchè il display si adatta automaticamente alle preferenze dell'utente, mostrando solamente i parametri che l'operatore ritiene necessari, nascondendo quelli non utilizzati.

Nella saldatura dell'acciaio inox come posso migliorare l'aspetto finale del cordone di saldatura?

Fermo restando che il tipo di saldatura (arco pulsato. E-MULTIPOINT, ecc...) e l'efficienza della protezione del cordone di saldatura effettuato dal gas di protezione, hanno un'importanza rilevante, esistono prodotti decapanti come gel, paste o il nostro innovativo INOX FAST CLEAN che si serve di semplici salviette imbevute di prodotto, per facilitare le operazioni di pulizia del cordone, anche in posa.

A cosa servono i parametri HZ (Frequenza AC) e Bilanciamento dell'onda, presenti nella modalità AC?

La regolazione della frequenza e del bilanciamento della corrente in AC, permette di personalizzare il cordone di saldatura in larghezza, penetrazione e pulizia, per ottenere migliori risultati in base alle differenti situazioni di saldatura.

E' possibile utilizzare un generatore monofase collegandolo all'utenza domestica (3KW)?

Per essere sicuri di poter sfruttare il generatore al massimo delle sue potenzialità, collegandolo ad un'utenza domestica, è necessario verificare che il valore alla voce Pi (potenza di installazione), riportato sulla scheda tecnica del prodotto, non sia superiore ai 3KW.

Quando è consigliabile associare un gruppo di raffreddamento al generatore?

Per quanto possa essere superfluo, è bene ricordare che il gruppo di raffreddamento agisce esclusivamente sulla torcia e non sul generatore, di conseguenza il suo utilizzo dipende dalle caratteristiche tecniche (fattore di servizio) della torcia utilizzata, rispetto al valore di corrente richiesto in saldatura. Nei modelli dove è previsto questo tipo di configurazione, l'impianto è gestito in modo da bloccare immediatamente il funzionamento del generatore, segnalandolo all'operatore, qualora venga rilevato che il sistema di raffreddamento è compromesso. Questo per evitare un eccessivo surriscaldamento della torcia che possa causare problematiche che vadano da una semplice perdita di potenza in saldatura, fino ad arrivare al guasto definitivo del corpo torcia.

MMA

Che tipo di elettrodi può saldare?

Dove non sia diversamente specificato, gli elettrodi saldabili con i generatori inverter MMA della Elettro CF sono quelli di tipo rutile e basico. Il modello MMA2560CELL è in grado di saldare anche gli elettrodi di tipo cellulosico

Fino a quale diametro?

Potete trovare queste indicazioni nella scheda tecnica dedicata di ciascun prodotto, alla voce "Elettrodi".

Un generatore inverter MMA può essere collegato ad un motogeneratore?

Sì, a patto che sia dimensionato correttamente come potenza erogata, sia stabilizzato e con controllo del numero di giri (AVR). Per il corretto dimensionamento del generatore vi preghiamo di prendere contatto con il nostro servizio tecnico.

Può lavorare con prolunghe di alimentazione?

Sì a patto che siano dimensionate correttamente (lunghezza/sezione) per non avere cali di prestazione.
I generatori MMA provvisti del dispositivo PFC, possono ridurre questo tipo di problematiche.

Che cosa significa la sigla PFC (Power Factor Correction)?

Questo logo, posto sui generatori, indica l'adeguamento alla normativa IEC/EN 61000-3-12 tramite i dispositivi PFC, per eliminare o ridurre la distorsione armonica. A parità di corrente utilizzata, un generatore di questo tipo ha un consumo minore e richiede quindi una potenza di installazione più bassa di uno che non sia provvisto di PFC ed inoltre riduce le problematiche di utilizzo con prolunghe di alimentazione.